In questi giorni la TIM ha modificato le impostazioni per l'invio della posta e quindi tutti gli utenti si devono adeguare se vogliono inviare una mail tramite l'SMTP della TIM.

L'SMTP è rimasto uguale mail.posta.tim.it però è diventata obbligatoria l'autenticazione tramite un account IBOX.

L'utente dell'account IBOX è il vostro numero di cell seguito tramite @tim.it

Se non avete un account IBOX potete attivarlo chiamando dal vostro numero di telefono il 41901 (a pagamento) e seguire le istruzioni.

Quindi una volta ottenuti utente e password dovete impostare che il server di posta in uscita necessita di autenticazione e inserire le credenziali.

Se sul vostro pc compare una schermata con il logo della Polizia postale o della finanza che dice che il vostro computer è stato bloccato perchè contiene materiale illegali e vi viene rischiesta una somma di denaro per sbloccarlo (solitamente 100 euro), non preoccupatevi: si tratta solamente di un virus. Per disinstallare il virus è sufficiente compiere i seguenti passi:

  1. Riavviare il computer facendolo partire in modalità provvisoria (mantenere premuto il tasto F8 durante l'accensione)
  2. Cliccare con il mouse su START (oppure AVVIO o ancora sull’icona di Windows) posto in basso a sinistra della barra delle applicazioni; selezionare la voce Tutti i programmi e poi selezionare la voce Esecuzione automatica
  3. All'interno troverete una lista fi programmi che vengono eseguiti all'avvio del computer
  4. Fra questi dovrebbe apparire, il file “WPBT0.dll” oppure un file con nome identificativo del tipo “0..exe, potrebbe anche essere un collegamento ad un altro file: in questo caso facendo proprietà sul file vedrete che sarà un collegamento alla cartella download o alla cartella temp
  5. Cancellate il file (per sicurezza svuotate anche il cestino)
  6. Riavviate il computer in modalità normale
  7. Eseguite una scansione con un programma antivirus e/o anti-malware aggiornato


A volte la connessione internet può risultare lenta o addirittura bloccata a causa dei DNS impostati sul vostro sistema.
I DNS (Domain Name System) permettono la traduzione dell'indirizzo internet digitato sul browser (ad esempio www.problem-error.com) nell'indirizzo IP corrispondente e viceversa. Per questo motivo la risposta di questa traduzione incide sulla velocità di navigazione.

Per verificare qual'è il DNS più veloce per la vostra linea ci viene in aiuto un programma: “DnsJumper”. Il programma cronometra i tempi di risposta dei vari DNS restituendo quelli più veloci, quindi tramite il relativo pulsante presente sul programma “applica i server DNS” potete impostare il DNS sul vostro sistema.
L'unico accorgimento è che durante il test non siano aperti programmi che usufruiscono della connessione internet.

Spesso può succedere che distrattamente si preme il pulsante di spegnimento del computer con il piede, nel caso fosse posizionato sotto la scrivania, oppure da bambini.
Per evitare quindi l'arresto improvviso del computer possiamo impostare una funzionalità quasi sconosciuta alla maggior parte delle persone.
Per poterla impostare dobbiamo andare in
Pannello di controllo” - “Opzioni risparmio energia” – sulla colonna di sinistra cliccare su “Specifica comportamento pulsanti di alimentazione”, quindi vi appare la videata dove potete impostare il “pulsante di alimentazione” in modo che alla sua pressione non venga effettuata alcuna azione, oppure una sospensione, un ibernazione o se desiderato l'arresto del sistema.

Se state utilizzando i vari applicativi online forniti da Inail, Inps, Telemaco, Webtelemaco, Comunica, ecc e la pagina internet non funziona presentando una delle seguenti segnalazioni:   Operazione non riuscita, connessione fallita, verificare la connessione, verificare se avete digitato correttamente il sito internet, il server richiesto non è più online, ecc

Allora il problema è sul vostro firewall che blocca la comunicazione perché nel protocollo di comunicazione ci sono delle stringhe xml ritenute dalla maggior parte dei firewall potenzialmente pericolose.

Quindi per risolvere il problema bisogna creare sul firewall una regola appropriata per sbloccare la comunicazione tramite tutti i protocolli verso gli indirizzi: 80.82.3.32 – dominio02b.inps.it – 213.175.0.0/255.255.0.0

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