Eric Romang, un ricercatore di sicurezza informatica, ha scoperto un punto debole di Internet Explorer (ne sono affette le versioni 7,8,9) che ha permesso ad un malware, Poison Ivy, di infettare il suo PC. Questo malware è molto pericoloso perchè permette sia di carpire i dati, sia di accedere al computer colpito senza che i proprietario se ne accorga. Il punto debole scoperto fra l'altro è una vulnerabilità "zero day": significa che è un problema che nessun aveva ancora scoperto prima: quindi una falla abbastanza rara.

Microsoft è corsa prontamente ai ripari risolvendo il problema: ha realizzato un kit web gratuito che si può scaricare da questo link: Enhanced Mitigation Experience Toolkit v3.0 (EMET).